La Regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso pubblico 2026 per la concessione di agevolazioni alle imprese artigiane, finalizzate a sostenere gli investimenti aziendali e l’accesso al credito.
Il bando riguarda due principali strumenti agevolativi:
Legge 949/1952, per operazioni di credito agevolato, cioè investimenti sostenuti tramite finanziamento bancario o finanziamento con intermediari autorizzati;
Legge 240/1981, per operazioni di locazione finanziaria agevolata, cioè investimenti realizzati tramite leasing.
L’obiettivo è favorire l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, automezzi, immobili, software e altri investimenti funzionali all’attività artigiana.
La dotazione finanziaria complessiva è significativa: 29 milioni di euro sono destinati ai contributi in conto capitale, di cui 24.166.000 euro per investimenti già effettuati e 4.834.000 euro per nuovi progetti di investimento. A questi si aggiungono 1.550.000 euro per contributi in conto interessi, in conto canoni e per la riduzione dei costi di garanzia.
Chi può presentare domanda
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino:
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iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane o annotate con qualifica artigiana nel Registro delle Imprese;
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con sede operativa in Sardegna;
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attive e nel pieno esercizio dei propri diritti;
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in regola con DURC, obblighi fiscali, contributivi, normativa antimafia, norme sul lavoro, sicurezza, ambiente ed edilizia;
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in regola con il limite degli aiuti “de minimis”;
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in possesso della polizza assicurativa obbligatoria per la copertura dei danni prevista dalla normativa nazionale. Polizza Catastrofale.
