Incentivi per le imprese con contributi a fondo perduto

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La legge regionale 9 marzo 2022 n. 3 prevede importanti sostegni sotto forma di contributi in conto interesse e in conto capitale.

Ricapitoliamo i principali elementi, non esaustivi, della direttiva.

IMPRESE BENEFICIARIE

Imprese micro, piccole e medie dei settori:

  • commercio al dettaglio, in sede fissa, o ambulante e ingrosso;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, tabaccai, edicole, agenti e rappresentanti di commercio.

DESTINAZIONE DEL FINANZIAMENTO

  • acquisto terreno, costruzione, ristrutturazione, amplimento, ammordenamento di fabbricati posti al servizio dell’attività commerciale, incluse le spese per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza sul luogo di lavoro;
  • acquisto macchine, attrezzature fisse, mobili, impianti e arredi delle struture commerciali, autoveicoli, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico comunicazionale;
  • acquisto software, realizzazione siti web a sostegno dello sviluppo e/o miglioramento del commercio elettronico;
  • acquisto scorte di prodotti finiti.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

Valutativo a sportello; le domande sono avviate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

TIPOLOGIA E CONCESSIONE AIUTI

  • spesa minima € 5.000,00, nessun limite massimo, con applicazione della regola “de minimis”;
  • sovvenzione a fondo perduto nella misura del 40% della spesa ammissibile. L’agevolazione non si applica alle spese sostenute per l’acquisizione di scorte di prodotti finiti;
  • contributo in conto interessi sul finanziamento bancario pari al 64% del tasso di riferimento vigente (minimo un punto nel caso il tasso sia pari a zero);
  • contributo in conto interessi per acquisizione di scorte di prodotti finiti;
  • contributo dello 0,50% annuo dell’importo del finanziamento, per un massimo di 5 anni, per la riduzione dei costi di garanzia quando il finanziamento è garantito, in misura pari almeno al 50%, da un Confidi;
  • contributo in conto capitale ai soggetti che, contemporaneamente all’investimento, incrementino la forza lavoro (contributo previsto pari a € 5.000,00 per ogni ULA di incremento certificato, fino ad un massimo di € 15.000,00).

MODALITA’ DI EROGAZIONE

Unica soluzione. Limitatamente al contributo in conto interessi e per la riduzione dei costi di garanzia, le agevolazioni sono quantificate in forma attualizzata, applicando quale tasso quello di riferimento vigente alla data di validazione dell’istruttoria.

OBBLIGHI IMPRESA

Mantenere la destinazione aziendale e commerciale dei beni agevolati per 10 anni (beni immobili) e 5 anni (beni mobili).

RISORSE FINANZIARIE

La dotazione finanziaria disponibile per l’anno 2022 è pari a 29 milioni di euro per il conto capitale e 500.000 euro quale contributo in conto interessi

PRESENTAZIONE DOMANDE

Vengono finanziati gli investimenti effettuati a partire dal 2 gennaio 2022. La Regione Sardegna individuerà il soggetto istruttore (presumibilmente tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre) e solo a quel punto si potranno presentare le domande, per le quali sarà comunque opportuno organizzarsi per tempo, considerato che sarà rispettato l’ordine cronologico di presentazione.

Per maggiori informazioni contatta gli uffici.

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