La Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 (L. n. 193/2024), in accoglimento delle istanze della FIPE, interviene su due temi di particolare rilievo per il settore dei pubblici esercizi:
- Dehors – l’art. 26 conferisce al Governo la delega per adottare, entro 12 mesi, un decreto legislativo finalizzato a riordinare e coordinare le disposizioni di riferimento concernenti la concessione di spazi pubblici di interesse culturale o paesaggistico alle imprese di pubblico esercizio per l’installazione di strutture amovibili funzionali all’attività esercitata (c.d. dehors). Tra i principi e i criteri direttivi che il Governo sarà chiamato ad attuare figurano (i) la previsione dell’obbligo di conseguire le autorizzazioni culturali e paesaggistiche negli spazi urbani strettamente prospicienti i siti archeologici o altri beni culturali immobili di interesse artistico, storico o archeologico eccezionale; (ii) la semplificazione delle procedure amministrative (ivi compresa l’introduzione del “silenzio-assenso”) e (iii) il ridimensionamento della discrezionalità delle Soprintendenze. Contestualmente, viene prorogata l’efficacia delle autorizzazioni rilasciate in regime semplificato durante l’emergenza Covid fino all’adozione del suindicato decreto legislativo e comunque non oltre il 31 dicembre 2025;
- Buoni pasto – l’art. 37 interviene stabilendo un tetto massimo del 5% per le commissioni agli esercizi convenzionati anche nel settore c.d. privato, prevedendo che l’importo debba altresì remunerare ogni eventuale servizio aggiuntivo offerto agli esercenti e che eventuali clausole contrattuali contrarie siano nulle. La norma si applicherà immediatamente ai nuovi contratti di convenzionamento, mentre per quelli esistenti sarà pienamente efficace dal 1° settembre 2025. Tuttavia, per i buoni pasto emessi entro il 1° settembre 2025, continueranno ad applicarsi le condizioni concordate con gli esercenti nei contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della Legge concorrenza 2023, ma queste non potranno essere applicate oltre il 31 dicembre 2025.
